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Chi viaggia, anche solo un
pochino, vede, e talvolta si immerge, nei più
disparati paesaggi. Come si fa quindi a sfuggire al fascino di una valle
alpina, di un mare limpido o di un cielo tempestoso?
Risposta facile: non si può!
Il paesaggio, la forma più banalizzata e bistrattata di fotografia, è invece
un affare complesso e frequentemente frustrante. Non esiste un altro tipo di
immagine dove l'equilibrio tra le varie parti dell'inquadratura sia
altrettanto fondamentale; i contrasti, la profondità di campo nitido,
l'armonia dei colori "fanno" la differenza tra un paesaggio scialbo e un
capolavoro.
Anche in questo caso la banalità è sempre in agguato, ma un buon grandangolo
e un cielo "vivo" aiutano spesso a rendere bella una foto altrimenti
insulsa. |